Amore 2.0: due cuori e un biglietto del treno

Amore a distanza VeroC’era una volta una cena a Dublino.

A questa cena erano stati invitati ragazzi di nazionalità diverse accomunati da un solo obiettivo: apprendere l’inglese e divertirsi tanto. A questa cena si mangiarono cose orrende, cucinate da ventenni alle prime armi, si beveva molto vino comprato da ventenni anche troppo esperti.

Si dissero molte cose quella sera, alcune comprensibili solo dagli innamorati, che non hanno bisogno di parole.

A quella cena era stato invitato un ragazzo tedesco e un giapponese. Nessuno dei due parlava una lingua diversa dalla sua. Non si sa come, strinsero amicizia e iniziarono a divertirsi. Complice l’alcol, l’allegria, la gioventù, a quella cena nessuno si sentiva lontano e nemmeno fuori posto.

Penso spesso a quei due ragazzi, se la politica fosse una cena di giovani interessati solo a vivere in armonia la parola guerra non esisterebbe. Ma torniamo a noi. Ho visto un tedesco e un giapponese parlare. Ho visto una finlandese sposare un marocchino,  e un napoletano innamorarsi di un’americana.

Non sappiamo se staranno insieme per sempre, ma sappiamo che ci stanno provando.

Proprio perché credo fermamente in quella cosa chiamata amore, che si scatena quando due persone si piacciono (cosa rara) e vanno nella stessa direzione ,che ho deciso di dedicare l’articolo di questo mese su Vero Salute agli amori a distanza intitolato “Due cuori e un biglietto del treno”. Che ci crediate oppure no, sappiate che si può.

Basta volerlo. Come tutto del resto!

Se volete conoscere la mia “ricetta” vi basterà comprare una copia del giornale! A proposito questo mese dopo appuntamento con un secondo articolo” Il coraggio di essere felici”. Insomma due piccioni con una fava, o meglio con un euro !

Mantova. PresentazionePrima di salutarvi volevo ringraziare Roberto Baldini e Roberta De Tomi per la loro gentilezza e l’entusiasmo contagioso che ha caratterizzato il nostro sabato mantovano. Non è facile organizzare un incontro fra scrittori e voi siete stati a dir poco perfetti!

Grazie anche alla Dott.ssa Anderloni, alla sociologa Masotto, alla Dott.ssa Silvia Cenci. E’ stato un piacere lavorare con voi per Vero Salute.

Grazie anche a Mirko Riboli per le magnifiche fotografie dell’evento.

Ci si vede a Bergamo il 15 novembre per un incontro dedicato alla questione giovani e lavoro e a Mantova il 30 ottobre alla Feltrinelli! Poi….ho in serbo alcune sorprese per i prossimi eventi, ma non posso dirvi tutto ora!

A presto!

Alessia

 

C’era una volta un sogno….

BresciaDomenica, 15 Novembre 2013

Ci siamo, manca poco a lunedì. Questo è stato il primo week-end uggioso di settembre, d’ora in avanti ne seguiranno tanti altri.

Pensavo che l’inizio dell’autunno mi avrebbe trovata impreparata e invece alla fine mi sono arresa anch’io.

Del resto un po’ mi mancavano quelle domeniche trascorse a guardare un film o leggere un libro sotto le coperte.

E’ stato un fine settimana impegnativo, sono stata invitata a due matrimoni nello stesso giorno e poi alle 1.3Presentazione0 di notte mi sono imbucata ad un terzo matrimonio….eh già, ho avuto cotanta faccia tosta..tanto non se ne sarà accorto nessuno..a parte lo sposo al quale gli è pure toccato pagare da me al banco del bar visto che non avevo l’invito 🙂

Della serie a me “27 volte in bianco” mi fa un baffo!

Feste a parte questo sabato ho partecipato anche al Festival 13b mode durante il quale ho presentato il mio libro. Una   bella cornice quella del Palazzo della Loggia (noi eravamo sotto il portico ovviamente) e un’ottima compagnia.

C’era Alessandra Stoppini, la mia relatrice, che ha portato avanti un interessante dibattito presentandomi con quell’entusiasmo che mi incita ad andare avanti.

C’era Paola Gregorio, collaboratrice de Il Giornale di Brescia che si Mantovaè occupata di scrivere uno degli articoli più belli e sentiti della mia seppur breve carriera di scrittrice e il pubblico che ascoltava divertito.

Il mio tour invernale è appena iniziato e quanto pare tornerò spesso in Lombardia nei prossimi mesi, questo sabato sarò a Mantova in occasione della notte bianca per presentare nuovamente le avventure di Donna Crocerossina e Uomo Businessman..

Incontri e nuovi scontri, ma soprattutto nuovi stimoli…dicono che sono fin troppo ottimista per il periodo che stiamo vivendo..io mi dico che se non lo fossi alla fine ci perderei soltanto!

Dulcis in fundo, la recensione che attendevo da tempo su Panorama! Ormai non ci speravo più..e invece, a furia di crederci e insistere è successo!

Amore ai tempi dello stage: Panorama, coppie in crisi

Buon inizio settimana cari lettori

Alessia Bottone

Basilicata on the road

MonticchioRieccomi qui, dopo una settimana in Basilicata. Il tempo  è volato fra vino Aglianico e lunghe chiacchierate.

Ora io volevo raccontarvi del mio viaggio in modo romantico, appassionato, solo che mi è appena andata in tilt la lavatrice. Ho deliziosamente scoperto cos’è un fusibile (e già lo odio) e quindi mi sento tutto tranne che dolce e romantica.

Tenterò comunque di raccontarvi questa settimana in trasferta.

Un viaggio particolare. Arrivo previsto…no, nessuna previsione. Si sa quando si parte  e non si sa quando si arriva. Un po’ perché ero carica di valigie, un po’ perché ho deciso di fermarmi a Eboli per visitare la città, ho preso il tutto con calma, forse troppa visto che sono arrivata a Rionero in Vulture dopo ben 14 ore di viaggio.

Indimenticabile l’incontro con Giovanna, la signora di 82 anni che alla Stazione dei treni mi ricorda che non solo non c’è il deposito bagaglio, ma è già tanto se c’è una stazione. Questa signora dopo aver sciorinato perle di saggezza mi ha portata a casa sua e mi raccontato della sua vita sedute in giardino per poi dirmi che avrebbe tenuto lei le valigie durante la mia visita ad Eboli. E così è stato fino all’arrivo dei ragazzi che mi hanno portata fino a Rionero.

Una bellissima accoglienza, tanti ragazzi pieni di voglia di fare, vecchi incontri, vedi Lorenzo Ait. L’Associazione Le Monadi, e tutto il Sistema Vulture hanno dato vita a questa interessante iniziativa all’insegna degli incontri, dibattiti e perché no, anche al piacere del vino e del cibo.

Il Festival è stato ospitato in una meravigliosa cornice. Rionero è una cittadina in prossimità di Monticchio laghi, un paradiso naturale, poco conosciuto, ovviamente.

BasilicataIl giorno della presentazione mi sono svegliata con una sorpresa sorpresa, un articolo a tutta pagina su Il Quotidiano della Basilicata. Un’intervista di Francesco Altavista che mi ha regalato davvero una bella emozione.

Il Festival è durato tre giorni ed io sono partita alla volta di Maratea e Matera, uno spettacolo incontaminato.

Pensavo alle ragazze che ho incontrato durante il viaggio, inorridite all’idea di questo mio viaggio in solitudine. Penso anche alla reazione dei ragazzi, ben diversa. Sarebbero partiti anche loro, subito e da soli.

In compagnia di una birretta e di un buon libro si ragiona meglio.

Ed eccomi qui, dopo 12 ore di viaggio per tornare in quel di Verona. Mi aspettano quattro settimane di lavoro, praticamente ho tutte le credenziali per un mutuo. 😉

Ci vediamo a Brescia il 14 settembre alle 16.00 in Piazza della Loggia in occasione del Festival dedicato alla moda e design “The cube” in collaborazione con la libreria Feltrinelli e poi a   Mantova il sabato successivo in occasione della notte bianca.

A proposito ragazzi, continuo a ricevere email nelle quali mi viene riferito che non siete riusciti a trovare il mio libro. Vi ricordo che è disponibile presso tutte le Feltrinelli d’Italia (alcune su ordinazione) e sul sito IBS e Amazon. Nelle piccole librerie invece bisogna insistere! Siate determinati!

Ora, io devo proprio andare, sta arrivando una mia amica, in due forse capiremo dove mettere le mani per sistemare questa maledetta lavatrice.

A presto

Alessia